Palermo

In certi giorni di forte luminosità, camminavo per Palermo. Era il periodo natalizio. Percorrevo le viuzze, lo sguardo volto in alto, verso infinite meraviglie.

In questa città fatiscente : dov’ero ? a Bisanzio ? tra i fasti della scomparsa Arabia ? in un Sud dimenticato ? Ammiravo le architetture arabo-normanne, le contorsioni di un barocco ridondante, le facciate con i muri scrostati di palazzi di un’epoca remota.