St. Pietroburgo

Queste foto sono il frutto del mio girovagare a San Pietroburgo : ho percorso in lungo e in largo tutta la città di Pietro il grande, con gli occhi aperti e lasciandomi guidare dalla curiosità e dall’intuito. Senza un programma preciso né l’intenzione di fare un reportage. Piuttosto con il desiderio di scoprire una città dove fanno a gara ragione e dismisura. Questi scatti non sono la cronaca fedele di uno spazio urbano dove coabitano il sordido e il grandioso, ma sguardi su una città con la quale ci s’improvvisa una parentela, a seconda della luce, del cielo e delle nuvole.

Non si direbbe, è vero, ma sono gli ultimi bagliori del sole sulla Neva o sulla Fontanka, è l’oro serale che accarezza le icône, il profilo bianco di una cupola che si staglia sull’orizzonte tempestoso a diventare le intermittenze di questo itinerario fotografico. Sono immagini gratuite, frammentarie, dettate dall’emozione che passa e non torna più, da quell’istante di emozione che ti coglie quando vedi apparire, svoltata una strada o lungo una sponda, un’architettura ricreata dalla luce grazie alla pietra, al cielo e all’acqua. Le rive della Neva o della Fontanka, il gioco delle cupole e delle guglie dorate, l’allinearsi dei palazzi policromi, i dettagli insoliti vorrebbero parlare di questa città segreta.